Hawking è una star planetaria, raggiungibile solo attraverso i media, ma l’anima del Progetto sono due persone che hanno fatto itinerari il cui impegno e la cui intensità umana e morale richiama il percorso dello scienziato inglese.

Federica, laureata col massimo dei voti in lettere moderne, impegnata a finire la laurea magistrale e Roberto, ingegnere informatico, ricercatore dell’Istituto superiore Mario Boella presso il Politecnico di Torino.

Verrebbe da presentarli così: due persone di successo, ma c’è di più, come per Hawking la loro strada è stata tutta in salita. Federica ha avuto grossi problemi alla nascita e il suo è stato un percorso di crescita speciale, ha costruito con l’aiuto dei genitori quelle funzioni che le difficoltà fisiche le avevano limitato. Si esprime tramite la comunicazione facilitata, ed è una meraviglia vederla digitare sull’alfabetiere le parole che vengono lette dalla persona che le è accanto. La commozione deriva dal vedere palesata fisicamente la cooperazione e la solidarietà che dovrebbe esser moneta corrente.

Roberto è in carrozzella, parla e si muove a fatica, nelle sue ricerche ha costruito Handiphone che gli dà la possibilità di una comunicazione elettronica, digitando con un dito sulla tastiera del computer.

Con queste affascinanti modalità entrambi propongono il loro itinerario a una platea di studenti.