Il nome del Progetto si rifà a Stephen Hawking, il più grande astrofisico contemporaneo che siede sulla cattedra che fu di Sir Isaac Newton, anzi non si tratta di una cattedra quanto di una sedia a rotelle, dall’età di diciott’anni la sclerosi laterale amiotrofica (SLA) progressivamente gli impedisce la deambulazione, la parola, i movimenti.

Eppure è lì, con la sua ironia tagliente, con la capacità di esprimere in formule le ipotesi più ardite e convincenti come quelle del big bang e dei buchi neri, con il suo desiderio di ricercare e comunicare che l’hanno portato ad esser protagonista di una serie dei Simpson.

E’ lui il testimonial del Progetto Percorsi di eccellenza, una sfida alla difficoltà e la dimostrazione che è possibile l’eccellenza nonostante.